Certificato banca per Successione – documenti necessari

L’immagine mostra delle banconote perché alcune banche non chiedono nulla, mentre altre si fanno pagare il certificato, anche 100euro.

E’ capitato che in fase di successione siamo stati distratti da un testamento olografico della madre del signor Giuseppe da far autenticare e non abbiamo dato fretta per avere il certificato bancario della mamma deceduta.

Personalmente avevo detto: “Non si preoccupi, me lo farà avere più avanti, ora non è urgente.”

Dopo qualche settimane Giuseppe se ne era completamente dimenticato ed era convinto di averci dato la documentazione completa. Nonostante gli sia stato messo per iscritto l’elenco come nostra abitudine. L’elenco completo lo scriviamo ovunque, nella documentazione che lasciamo alel persone che ci conoscono.

Tra l’altro, se stai cercando anche tu tutti i documenti necessari vai a questo altro articolo:

Link dei documenti necessari per la successione ereditaria ]

Torniamo alla vicenda di Giuseppe. Se fosse capitato in un normale ufficio che si occupa ANCHE di successioni, insieme ad altre mille cose, cosa sarebbe successo?

Vincenzo, il tecnico di SucceDo che si occupa di controllare tutte le pratiche dalla A alla Z, si è accorto in fase di compilazione finale che mancava il certificato della banca ad uso successione. E’ quel certificato che attesta tutti gli averi del defunto presso quella banca, inclusi titoli, investimenti, cassette di sicurezza.

Infondo la mamma di Giuseppe, potrebbe non aver avuto un deposito, non è obbligatorio nella vita avere un conto corrente, un libretto postale. O magari era già stato chiuso prima del decesso.

A distanza di settimane dalla raccolta dei documenti di identità e dopo che Giuseppe abbia ribadito: “vi ho già dato tutto”, chi si sarebbe preoccupato di richiamare Giuseppe e di insistere. Vincenzo lo ha fatto: “Giuseppe è sicuro che non c’è nemmeno un libretto postale?” 

Risposta: “bhe, effettivamente, provo a chiedere dove mia mamma ritirava la pensione.”

Ecco qua! Se Vincenzo non avesse insistito al telefono, con tono deciso ma educato, la successione sarebbe stata inserita senza il certificato banca ad successione e una volta rigettata dall’agenzia delle entrate Giuseppe e i suoi familiari avrebbero dovuto ripagare i soldi della marca da bollo per ripresentare la pratica. Fidati, non sono spiccioli e comunque è un peccato ed una seccatura.

NON importa se sul conto ci sono pochi soldi, va comunque dichiarato e inserito in successione. Ho già scritto in altro articoli che la successione si può fare anche in altri posti. Se vuoi saperlo e non conosci ancora il nostro metodo vai a questa pagina:

guarda cosa è SucceDo e in quali altri posti si può fare la successione ]

Queste sono le domande che bisogna farsi prima di affidare la pratica di successione a qualcuno:

  • Sicuro che il defunto non aveva un conto corrente, anche solo alla posta?
  • Sicuro che non aveva nemmeno un libretto di risparmi?
  • E un mutuo, un finanziamento?

Queste piccole attenzioni NON ci rendono i migliori, ma ci rendono umani e non semplici impiegati che svolgono una pratica. L’approccio corretto qui è: bisogna aiutare le persone a NON sbagliare.

Giovanni – amministratore di SucceDo

giovanni@succedo.it

 

 

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Giovanni

Piccolo imprenditore e papà di Irene, alla ricerca continua di modi per semplificare e migliorare la vita alle persone. - Contattami nella chat in basso a destra, dove c'è scritto: Domande?

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