Se tra gli eredi c’é il Tutore [caso vero]

Nonno Gustavo prima di mancare era stato interdetto dal tribunale perché assiduo frequentatore del casinò di Sanremo e non solo. Il giudice aveva istituito come suo “tutore” una delle due figlia.

L’ultimo anno di vita lo ha passato in una casa di riposo prestigiosa, prima che bruciasse tutto il patrimonio. Ora gli eredi si trovano con un libretto di risparmio e due case, una a Milano e una in Liguria e devono fare semplicemente la pratica di successione. Non hanno bisogno del notaio.

Hanno chiamato SucceDo ma vogliono sapere come fare con quel libretto molto “importante”.

La cosa che deve fare il tutore immediatamente è rivolgersi al tribunale che ha istituito che gli ha dato quella responsabilità per far convalidare il libretto. Insieme deve presentare le varie ricevute e fatture che dimostrano di aver usato i soldi del caro estinto in modo corretto.

Con il decesso decade l’incarico di tutore e bisogna chiedere al tribunale di chiudere la pratica aperta per “l’interdetto”.

Intanto l’incaricato di SucceDo gli ha spiegato cosa devono fare e quali documenti raccogliere per procedere con la Successione Ereditaria. Ma questo forse non ti interessa…. o forse si?

Giovanni – amministratore di SucceDo

giovanni@succedo.it

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Giovanni

Piccolo imprenditore e papà di Irene, alla ricerca continua di modi per semplificare e migliorare la vita alle persone. - Contattami nella chat in basso a destra, dove c'è scritto: Domande?

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