Pratica di successione con parenti all’estero.

Ci sono ancora tantissimi emigrati italiani all’estero con relativi figli e quando rientrano nell’asse ereditario si fa una fatica bestiale a farsi dare i documenti che servono.

Si fa fatica a parlarci se non hanno mantenuto la tradizione italiana, si fa fatica a trovarli se nel frattempo hanno cambiato indirizzo.

Nell’ultimo anno si sono rivolte a SucceDo 3 famiglie che avevano rispettivamente parenti in Canada, Australia e Germania. E’ capitato anche dalla svizzera ma per fortuna era la parte italiana. Senza una buona conoscenza dell’inglese non se ne veniva a capo.

FERMO – non sto dicendo che solo da SucceDo si parla correttamente l’Inglese – ma dovrai ammettere che a menochè non ti rivolgi ad uno studio notarile importante, gli altri posti abilitati a fare la pratica di successione ti dovrebbero dare la sicurezza che abbiano dimestichezza con la lingua straniera, scritta ma soprattutto al telefono.

Sia chiaro, se hai deciso che ad occuparti della pratica di successione devi essere tu, è compito tuo procurare i documenti dei parenti all’estero. Però, per le persone che non ne vengono a capo non ci siamo mai tirati indietro – e soprattutto non abbiamo chiesto nulla di più.

Il sito emigrati.it dice che la classifica del maggior numero di italiani all’estero è in questi paesi:

  1. Germania
  2. Svizzera
  3. Francia
  4. USA e america latina

Ti racconto un fatto divertente ma che fa riflettere.

Tempo fa ho dovuto comunicare prima via e-mail e poi al telefono con i parenti di Rosa, cugini lontani nati e cresciuti in Canada dai fratelli dei suoi genitori. Mi ha chiesto una mano e l’ho fatto volentieri.

Loro non spiaccicavano una parola di Italiano e Rosa, anche se è una persona colta, non ha la sufficiente dimestichezza per capire il loro parlare con accento fortemente americano. Il punto è che dopo tanti tentennamenti i cugini non si fidavano a mandare via e-mail la copia dei loro documenti di identità perché per loro pregiudizi in Italia siamo tutti pizza/mafia/spaghetti/mandolino. Avevano paura che fosse una truffa!

Intanto Rosa non poteva portare avanti l’atto di vendita della casa che aveva ereditato. I cugini canadesi non volevano nessuna parte di denaro in cambio, il valore era molto basso e comunque si sono dovuti rivolgere al consolato italiano in Canada per la rinuncia della proprietà.

Tutto e bene quel che finisce bene… ma che fatica!

Ci è capitato di dover maneggiare documenti di eredi rumeni

Ci sono persone venute giù negli anni ’90 che ne frattempo si sono sposate con persone italiane. Il tempo passa e oggi ci sono i primi decessi ma i parenti ereditari potrebbero essere ancora nel loro paese – con altre leggi e altri tipi di documenti di identità.

Forse ti interessa sapere che per far rientrare nella compilazione degli eredi all’interno della pratica di successione, bisogna creargli un codice fiscale italiano – il personale di SucceDo pensa anche a questo, ma non vorrei che pensassi che voglio fare pubblicità. Se non lo fai si blocca il processo della successione e la pratica rimane ferma a fare polvere – intanto i mesi passano e la mora la pagherai tu e nessun altro.

NON siamo i migliori, non fraintendere, ma facciamo e faccio di tutto per essere il primo a cui penserai quando ne avrai bisogno.

Se hai già affidato la successione da qualche parte NON posso più esserti di aiuto, se invece non lo hai ancora fatto, scrivimi subito in basso dove c’è scritto “Domande?”

Giovanni – amministratore di SucceDo

giovanni@succedo.it

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Giovanni

Piccolo imprenditore e papà di Irene, alla ricerca continua di modi per semplificare e migliorare la vita alle persone. - Contattami nella chat in basso a destra, dove c'è scritto: Domande?

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